Centro “Les Paradis”. Proposte per crescere in modo sostenibile. Tesi di laurea magistrale in architettura

 

LuogoCamerun, Ngaoundéré
Periodo2020
LaureandaElena Todeschini
RelatoreProf. Piercarlo Romagnoni
CorrelatoreArch. Flavia Vaccher (ASF Veneto Onlus)

La tesi approfondisce in chiave energetico-ambientale il progetto preliminare di una struttura di accoglienza, formazione e istruzione per bambini e adolescenti di strada a Ngaoundéré (Camerun), alla cui stesura Elena Todeschini ha partecipato insieme alla ONG Incontro tra i Popoli e ad ASF Veneto Onlus, nel corso dell’attività di tirocinio curriculare (250 ore) svolta nel 2018 presso l’associazione.

L’approfondimento nasce da un’attenta analisi del contesto geografico (morfologia del territorio, caratteristiche climatiche) e dell’architettura del luogo, allo scopo di mettere a punto una serie di scelte mirate alla costruzione di un complesso di edifici dal limitato impatto energetico ed ambientale, con una risonanza sul territorio sul lungo termine.
La struttura comprende oltre agli spazi didattici (aule e laboratori) e ad uso collettivo (biblioteca, mensa, orti e aree per lo sport e il gioco) anche due edifici per ospitare circa 200 bambini e adolescenti.

La progettazione bioclimatica, intesa come ricerca delle prestazioni dei sistemi tecnologici che concorrono a determinare condizioni di benessere sulla base di un efficace impiego delle risorse disponibili, è stata valorizzata fissando come prevalenti gli aspetti della ventilazione naturale con l’esatta collocazione delle aperture, del controllo solare con il corretto dimensionamento e tipologia degli elementi di ombreggiamento, della scelta delle stratigrafie di chiusura per garantire adeguate condizioni di sfasamento termico.

Particolare attenzione è stata posta al tema della gestione delle acque (piovane e reflue), al loro sistema di raccolta, drenaggio e riutilizzo (fitodepurazione) all’interno del complesso, oltre al tema del riuso degli scarti agroalimentari per la produzione di energia e la gestione dei rifiuti (biogas), declinato necessariamente ad una più ampia scala territoriale.

Al fabbisogno energetico totale concorrono anche un sistema di pannelli solari e una serie di micropale eoliche, adeguatamente integrati nell’architettura degli edifici.
Metodi di costruzione tradizionali si integrano con moderni sistemi alternativi di produzione e alimentazione energetica, in una perfetta sintesi di scelte high tech e low tech.